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WhereApp contro la diffusione delle Fake News

Nelle ultime ore torna ancora una volta al centro delle discussioni la lotta alle Fake News. Nell’era social tutti possono fare informazione ed è proprio dai social che è partita una nuova bufala.

La vicenda

Come racconta l’Ansa tutto parte dalla segnalazione di un passeggero sui social, che nella giornata di lunedì ha postato sul suo profilo Facebook un lungo post, accompagnato da una foto, in cui racconta di aver viaggiato sullo stesso treno Roma-Milano di un migrante senza biglietto nè documenti ma in possesso di uno smartphone di ultima generazione.
Una volta condiviso il post è diventato virale in un attimo, scatenando circa 75 mila condivisioni e migliaia di commenti. Peccato che la vicenda in realtà fosse tutta una bufala.
Trenitalia in una nota ha infatti fatto sapere che il passeggero era in realtà in possesso di un titolo di viaggio valido. Il capotreno ha confermato la versione spiegando di aver trovato il passeggero in possesso di un titolo di viaggio non valido, ma una volta portato in cabina il ragazzo, che parlava un inglese stentato, ha esibito un titolo di viaggio valido per il treno su cui viaggiava.

WhereApp contro le Fake News

Nella nuova era “social” cadere nella trappola delle fake news è molto facile. Tutti infatti si sentono in diritto di fare notizia e dare informazioni dai propri profili social, ma la veridicità di quel messaggio chi la controlla? Purtroppo nessuno, la notizia che leggiamo potrebbe essere al contempo la più vera, ma anche la più falsa mai scritta prima. Ed è proprio contro le fake news che arriva WhereApp!
WhereApp dal giorno della sua nascita lotta contro la diffusione delle fake news per tutelare la popolazione dalla mala informazione ed è per questo che tutti i messaggi presenti sulla piattaforma sono Certificati. Scaricando WhereApp troverai solo notizie diffuse da Mittenti Certificati e quindi vere al 100%.

Per Mittenti Certificati si intende tutti coloro i quali hanno l’autorità di divulgare informazioni, notizie o avvisi. Per esempio Comuni, Enti, Associazioni…
Non si tratta di un social network, ma di un modo nuovo e più consapevole di utilizzare il telefono. Perché continuare a dare retta a chi la mattina si alza e scrive sui social che c’è uno sciopero o che la strada è chiusa quando esiste un nuovo canale di comunicazione che in maniera estremamente facile e nel totale rispetto della tua privacy ti invia una notizia CERTA ed inerente all’area in cui ti trovi?

Non seguire più le fake news… scegli WhereApp, scegli l’informazione certificata!

Sciopero generale nazionale

Proclamato per venerdì 10 Novembre uno sciopero generale nazionale di tutti i settori, pubblici e privati. L’agitazione durerà 24 ore ed interesserà uffici pubblici, scuole, treni, aerei e bus quest’ultimi con modalità che variano a seconda delle città.

Trasporto pubblico

A Roma Atac ha previsto le seguenti fasce di garanzia: da inizio servizio fino alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20.00.

Per Milano l’agitazione è prevista dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 fino a termine servizio.

A Torino le fasce orarie cambiano a seconda del tipo di mezzo. Il servizio sarà garantito come segue:

  • servizio urbano, suburbano e metropolitana: dalle 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00;
  • autolinee extraurbane: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30;
  • sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

A Napoli l’agitazione interesserà le linee bus, la metro e le funicolari secondo i seguenti orari:

  • Linee bus: servizio garantito dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.00 alle 20.00.
  • Metro Linea1: corse garantite da inizio servizio fino alle 9.20. Nel pomeriggio il servizio riprende da Piscinola alle 17.10, mentre da Garibaldi alle 17.50 fino alle 20.00.
  • Funicolari: servizio garantito dalle 7.00 alle 9.20 e dalle 17.00 alle 19.50.

A Napoli, inoltre, lo sciopero interesserà anche le Linee Vesuviane Eav: da inizio servizio alle ore 6:17, dalle ore 8:03 alle ore 13:17 e dalle 17:32 fino a fine servizio. Sul sito Eav l’elenco delle corse garantite.

Lo sciopero del personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper di Bologna e Ferrara sarà dalle ore 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 fino a fine servizio.

Le fasce orarie di garanzia per Firenze saranno: dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 12.00 alle 15.00.

A Genova il personale viaggiante si asterrà dal lavoro dalle 11.45 alle 15.45, mentre il personale restante per l’intera giornata.

Treni

Dalle 21 del 9 Novembre e per le successive 24 ore i treni potranno subire variazioni, ritarti o cancellazioni. Sul sito Italo Trenitalia è presente la lista di tutti i treni garantiti anche in caso di sciopero.

Disagi anche per Trenord, saranno rispettate le fasce di garanzia dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Solo per il servizio aeroportuale Malpensa Express potranno essere istituite corse sostitutive. Maggiori informazioni sui servizi garantiti sul sito Trenord.

Trasporto Aereo

Ci saranno disagi anche per ciò che riguarda il trasporto aereo. Differito lo sciopero dei controllori di volo Enav. Mentre rimangono confermati gli scioperi locali, delle durata di 4 ore.  I lavoratori dello scalo Roma Fiumicino si fermeranno dalle 12.00 alle 16.00. Sul sito Enac l’elenco dei voli garantiti.

Scuola

Lo sciopero, inoltre, riguarderà anche la scuola. Dirigenti e personale Ata di ogni ordine e grado non garantiranno il regolare svolgimento delle attività.

Rimani sempre informato con WhereApp!

 

 

 

 

 

 

 

FAQ: Come usare WhereApp su dispositivi Huawei e Asus

Hai un telefono Huawei o Asus e non ricevi più le notifiche WhereApp? Ecco come fare!

Huawei

Sui device Huawei è presente un’impostazione di default che blocca le App in background ed impedisce così di ricevere notifiche quando il telefono è inattivo.
Modificare quest’impostazione è molto semplice ma cambia a seconda della versione del sistema operativo.

 

 

Fino alla versione Android 6

Se avete installato sul vostro dispositivo fino alla versione 6 di Android, per permettere a WhereApp di ricevere notifiche dovete andare su: Impostazioni, Avanzate, Gestione Batteria, App Protette ed attivare WhereApp.

 

 

 

 

 

Dalla versione Android 7

Se sul vostro dispositivo avete istallato dalla versione 7 di Android in poi per permettere a WhereApp di ricevere notifiche dovete andare in: Impostazioni, Batteria, Chiudi App dopo il blocco schermo, Pulizia schermata di Blocco e disattivare WhereApp.

 

 

 

 

 

Asus

Su alcuni dispositivi Asus possono essere presenti dei meccanismi che limitano il funzionamento di app di terze parti in background. Se rilevi problemi nella ricezione delle notifiche push di WhereApp devi controllare che WhereApp sia tra le applicazioni che possono funzionare anche quando il telefono è bloccato o in stand-by. Puoi farlo attraverso la funzione “Auto-Start Manager” oppure andando nelle Impostazioni alla voce Ottimizzazione della batteria e selezionare “non ottimizzare” per WhereApp.

Come abilitare WhereApp su Auto-Start Manager?

Modificare le impostazioni Auto-Star Manager è molto facile, occorre andare su Auto-Star Manager, cercare WhereApp tra le app scaricate e consentire di ricevere le notifiche anche quando in background

 

 

 

 

Per supporto o ulteriori informazioni non esitare a contattaci: info@whereapp.it

 

WhereApp alla Camera dei Deputati

Oggi, 12 Ottobre 2017, alla Camera dei Deputati si è tenuta una conferenza stampa per condividere il bilancio di un anno di WhereApp.

Presenti all’evento rappresentanti delle Istituzioni, i testimonial dei Comuni che già utilizzano WhereApp per comunicare con la cittadinanza ed i responsabili WhereApp che hanno raccontato quali sono i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri.

 

 

 

 

notizie-virali

Il cervello rivela il trucco delle notizie virali

Uno studio condotto da un gruppo di esperti della Pennsylvania University, una tra le università più prestigiose al mondo, ha rivelato alcuni tra i fattori più importanti che influenzano la viralità di una notizia.
Attualmente vengono condivisi sul web più di 4.000 milioni di messaggi su Facebook, 500 milioni di tweet e 200.000 milioni di email. Un incredibile flusso di informazioni che contengono temi condivisi massivamente: le notizie virali.

Perché alcune notizie diventano virali?

Un esperimento condotto su 80 individui spiega alcuni motivi.
Venivano mostrate al campione alcune notizie del The New York Times, uno dei giornali più rilevanti al mondo e più seguito nei social, indicandogli le notizie più condivise della sezione ‘salute’ del giornale newyorkese. Gli individui potevano leggere il titolo e il riassunto della notizia e gli veniva chiesto se volevano pubblicarla su Facebook.
Gli esperti hanno visto che, durante l’esperimento, si attivavano due regioni del cervello che corrispondono a due processi mentali ben definiti.
I processi mentali, intesi come la somma delle operazioni elementari eseguite dai rispettivi circuiti nervosi, che si attivavano erano:
– la percezione di sé stessi, nel particolare, si intendeva come l’immagine che la notizia condivisa desse di sé.
– e dall’altro lato: la percezione degli altri che metteva in moto la regione del cervello nella quale si cerca di capire cosa gli altri pensano di noi stessi.
Secondo lo studio, chi condivide una notizia deve, dunque, considerare i pensieri, le opinioni e gli interessi degli altri in modo da prevedere le possibili reazioni dell’audience.

«We argue that expectations of self-related and social consequences of sharing are integrated into a domain-general value signal, representing the value of information sharing, which translates into population-level virality».
Emily Falk

Chi condivide un post deve ipotizzare l’impatto della notizia stessa. Fattore importante nella determinazione di una relazione sociale e di ciò che gli altri pensano di noi.
Nel caso delle notizie virali, hanno notato che intervengono vari fenomeni che già si conoscono, per esempio la soddisfazione provocata nel condividere informazioni su noi stessi. Gli influencer o coloro che riescono a ottimizzare il proprio messaggio, allora, sono coloro che sviluppano maggiormente la facoltà di immedesimarsi e interpretare ciò che possano pensare gli altri!
Gli esperti, infine, hanno riconosciuto che i contenuti condivisi possono variare a seconda dei soggetti, ma credono che le società si distinguano per un insieme di valori e norme sociali che favoriscono i comportamenti degli individui. Dunque, concludono che è normale che ci siano notizie percepite da molti come “informazioni di valore” e che diventano virali, in quanto favoriscono l’immagine personale e l’appartenenza ad un gruppo.

stati-whatsapp

Aggiornamenti tra le app più utilizzate

Gli ultimi giorni sono stati proficui per il lancio di diversi aggiornamenti apportati tra le app più utilizzate.

Quali gli aggiornamenti introdotti?

WhatsApp cerca di migliorare la user experience sfidando le ‘stories’ degli altri social, con gli stati “temporanei”, dalla durata di 24h. Anche la popolare app di messaggistica ha voluto unirsi ad Instagram, Snapchat e Facebook lanciando una funzione simile alle Storie.

Aria di novità anche su Telegram, conmpetitor di messaggistica istantanea di Whatsapp, che qualche giorno fa è sbarcata ufficialmente su una versione migliorata dell’Android Wear 2.0. Diverse funzionalità interessanti per la versione di Telegram per smartwatch, permetterebbe di navigare attraverso le chat e rispondere ai messaggi direttamente tramite voce, testo, emoticon o adesivi.
Da ieri, Telegram permette anche di personalizzare l’interfaccia delle chat. Andando su ‘Impostazioni’- ‘Tema’. I temi faranno parte di una piattaforma aperta, quindi chiunque potrà creare un tema con nuovi colori e sfondi in background e condividerlo con gli altri utenti di Telegram. La nuova versione per iPhone e iPad verrà aggiornata tra un paio di settimane.

Instagram si rinnoverà a breve lanciando gli album di foto: si potranno condividere fino a 10 foto e video. Gli utenti non saranno più costretti a scegliere una foto per post ma potranno condividere più foto. Le immagini potranno essere modificate singolarmente con filtri diversi, solo la didascalia sarà uguale per l’intero album.

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Il Buongiorno si vede dal… ‘live’ di WhereApp

Se il buongiorno si vede dal mattino, i WhereApper lo vedono dal ‘live’ dell’app.

Sempre più frasi e positività, a richiesta, dal Sender “Chicche di caffè”. Scarica l’app per addolcire il risveglio con le nostre chicche,

“Le chicche di” …Buongiorno

«Un pessimista vede solo il lato scuro delle nuvole, e si deprime;
un filosofo vede entrambi i lati e se ne infischia;
un ottimista non vede neanche le nuvole… perché cammina su di esse».

Il Buongiorno su WhereApp

Leonard Louis Levinson, scrittore statunitense.

 

« Le cose migliori e più belle del mondo non possono essere viste e nemmeno toccate. Bisogna sentirle con il cuore».

Helen Keller, è stata una scrittrice, attivista e insegnante statunitense, sordo-cieca dall’età di 19 mesi.

Happy Valentine’s day

«Sono le azioni che contano.[…] Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo».

Gandhi, politico, filosofo e avvocato indiano. Importante guida spirituale per il suo paese.

«Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano».

Seneca, filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo.

« Se nella vita vedi tutto grigio, allora sposta l’elefante».

Proverbio indiano.

« È meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione».

Albert Einstein, fisico e filosofo tedesco naturalizzato svizzero e statunitense.

Le chicche di felicità su WhereApp

Continuano le chicche di felicità su WhereApp.
Per una giornata migliore, per una giornata con il sorriso!
Una ricerca dell’Università di Leipzig ha confermato che chi si sveglia presto è più proattivo.
Sono stati intervistati 367 studenti e si è scoperto che esiste una relazione tra l’essere mattinieri e la proattività, cioè il livello di controllo che si ha sulla propria quotidianità e quanto si fa per realizzare i propri obiettivi.  
A noi, ciò che più importa è che il nostro WhereApper sia energico e positivo! Cercheremo  di contribuire, nel nostro piccolo, a offrirgli un angolo di felicità!

Usando l’app, troverai le nostre chicche, potrai commentare, dare il like o offrici qualsiasi spunto di positività! 


Le frasi della settimana…

 

Per iniziare la giornata scelgo un caffè,per continuarla, un sorriso.

Stephen Little, artista Asioamericano scrittore, pubblicitario, dottore in discipline umanistiche. Viaggia nel mondo ma nei suoi viaggi cerca di tornare ad un’unica grande meta: se stesso. Vive e lavora a Padova, città di cui è profondamente innamorato.

 

Essere l’uomo più ricco al cimitero non mi interessa. Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso, quello mi interessa.

Steve Jobs, è stato un informatico, produttore cinematografico, imprenditore e inventore statunitense.

 

– Cosa cerchi?- Un istante che valga una vita.

Casanova, dal film del 2005 diretto da Lasse Hallström, La storia racconta in maniera romanzata le avventure del celebre seduttore e scrittore veneziano Giacomo Casanova.

Un giorno senza un sorriso è perso

Charlie Chaplin, stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film

… Noi pretendiamo che la vita debba avere un senso: ma la vita ha precisamente il senso  che noi stessi siamo disposti ad attribuirle.

Hermann Hesse, stato uno scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946.

 

 

Apri l’armadio e indossa un sorriso: sta bene con tutto.

(Anonimo)

Un’attitude positiva e ottimista migliora la salute, migliora le relazioni sociali e la qualità della vita.

…Sorridi con noi! 😉

Continue scosse di terremoto nel Centro Italia

 

Quattro scosse di terremoto su tutto il Centro Italia, uno sciame sismico che ha fatto tremare ancora una volta il Centro Italia.

Secondo Invg è la prima volta che si verificano 4 scosse superiori a magnitudo 5, nel giro di poche ore.

La prima scossa alle ore 10.24 è stata chiaramente avvertita da tutti gli abitanti del centro, con magnitudo 5.3  gradi Richter. La seconda, alle 11.16, più lunga è stata quella che ha fatto allarmare e costretto molte scuole della capitale a far evacuare gli edifici.

L’ultima della mattinata, infine è stata la decisiva per far evacuare le strutture più vecchie. La quarta scossa, invece, è stata registrata alle 14.33.

A Roma, molti lavoratori hanno lasciato il posto di lavoro per recarsi in posti più sicuri e le metro hanno sospeso il loro servizio.

Cosa fare in caso di scosse?

La Croce Rossa ha stilato un decalogo sul da farsi, in caso di emergenza terremoti:

Se ti trovi in un luogo chiuso:

  1. Cerca riparo in un vano di una porta inserita in un muro portante,
  2. Riparati sotto un tavolo, è pericoloso stare vicino a mobili, vetri o oggetti pesanti,
  3. Non precipitarti verso le scaleo l’ascensore,
  4. Tieni in casa una cassetta del primo soccorso

Se ti trovi in un luogo aperto

  1. Allontanati da costruzioni e linee elettriche
  2. Stai lontano da impianti industriali
  3. Stai lontano dai margini dei laghi e delle spiagge marine
  4. Raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale
  5. Evita di usare il telefono e l’automobile
  6. In auto, non sostare in prossimità di ponti, terreni franosi e spiagge.

 

WhereApp ha inviato news geo-localizzate informando il territorio in tempo reale.

Scopri WhereApp!

 

I volontari della Croce Rossa di Roma intervengono all’emergenza freddo

Il maltempo, venuto dalle correnti del nord Europa e dalla fredda Russia, persiste facendo scendere le temperature in tutta l’Italia. Temperature che hanno sorpreso gran parte della popolazione, causando molti danni e morti.

 

Emergenza freddo a Roma

La situazione non è stata diversa nella capitale, dove molti clochard hanno perso la vita a causa dell’eccessivo freddo.
Un’iniziativa importante dei volontari della Croce Rossa di Roma è stata l’apertura della Sala Palasciano, di via Toscana, ai senzatetto, per permettere di vivere in uno degli stabilimenti di CRI, sotto un tetto e al caldo.

Ieri, infatti, un gruppo di volontari della Croce Rossa ha deciso di intervenire cercando di prevenire ulteriori morti. 

Uniti da un grande spirito di volontà, hanno allestito la Sala per accogliere i senza dimora. Sono stati messi a disposizione dal Presidente Nazionale CRI, F. Rocca, 50 posti letto.

 

Le parole della Diodati

La Presidente Debora Diodati ai microfoni di Dimensione Suono Roma, la famosa radio romana, ha detto: “Serve un tetto sotto cui dormire, ecco perché abbiamo aperto la Sala Palasciano di una delle sedi della Croce Rossa per i senza dimora della Capitale.

La Presidente Diodati ha dichiarato che, grazie all’ACLI, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, sono stati garantiti anche i pasti: 50 cene e 50 colazioni.

“Purtroppo il freddo continua – afferma –  e tante persone sono ancora per strada in condizioni di estrema fragilità. Mi auguro che non si voglia lasciar sole definitivamente in attesa che le Sala allestita per i senzatettotemperature si rialzino e che i tanti volontari che, in queste ore stanno facendo l’impossibile per dare aiuto sul territorio della Capitale, possano avere in questo nostro ricovero una mano in più per soccorrere chi ha bisogno di un riparo notturno”, conclude la presidente Diodati.

Il freddo purtroppo non vuole placare la sua intensità per fortuna, però, sono queste le iniziative da valorizzare.  

Storie di uomini che raccolgono tutti in un destino comune, ragioni diverse, che convogliano in un’unica realtà! Così i clochard della capitale, sono stati accolti, da persone che non possono essere definiti solo “volontari” ma come suggerisce qualcuno “angeli”.