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Archivio mensile agosto 2017

Sindrome da rientro dalle vacanze: come sconfiggerla?

Settembre alle porte, le vacanze che sembrano già un lontano ricordo e il ritorno alla “vita di tutti i giorni”… Come sconfiggere la “famosa” sindrome da rientro?

Un recente studio online evidenzia che 1 italiano su 3 di ritorno dalle vacanze si ritiene più stressato di prima. Mentre 1 su 5 era preoccupato per ciò che avrebbe trovato al suo rientro.

Esiste davvero e cos’è la “sindrome da rientro”?

In via generale si può dire che si, la sindrome da rientro esiste. Secondo uno studio spagnolo la fascia d’età più colpita è quella compresa tra i 25 e i 40 anni. Si tratta principalmente di un “disturbo dell’adattamento”, ovvero quando da un periodo di relax e riposo si torna alla vita di tutti i giorni, lavoro, faccende domestiche, caos cittadino… Questa sindrome si manifesta con lo stress, il quale ci porta nei primi giorni del rientro ad essere più nervosi ed in un certo senso contrari alla vita che facevamo prima delle vacanze. Inoltre la sindrome da rientro comporta anche una forte sensazione di stanchezza. La maggior parte della popolazione, infatti, pur venendo mediamente da una/due settimane di “pausa”, tornando dalle vacanze si sente più stanca di prima. Questo avviene poiché il nostro corpo deve riabituarsi gradualmente alla vita e agli impegni di tutti i giorni.

Niente paura quindi se siete distratti, stanchi, sbadati e magari un po’ scontrosi è solo la sindrome da rientro!

I Consigli

  • Rientrare con calma. Sono tanti i “buoni propositi” di settembre che ogni anno ci imponiamo di raggiungere per l’anno dopo. Fra tutti la classica dieta post vacanza e l’iscrizione in palestra. Queste, se si viene da un periodo di stop totale, sono cose da fare in maniera graduale, per non rischiare di dare una “scossa” troppo forte al nostro fisico, il quale fino a pochi giorni fa era stato messo in una condizione di “stand by”.
  • Ritrovare il giusto ritmo. Vale a dire riacquistare il giusto ritmo sonno/veglia. Dopo gli stravizi delle vacanze, infatti, bisogna riabituarsi ad avere orari più regolari. Per questo un consiglio è quello di andare a dormire presto per aiutare il corpo a recuperare le giuste ore di sonno.
  • Prendesi cura di sé. Una delle cose di cui risente di più il nostro corpo quando si torna alla vita di tutti i giorni è la mancanza improvvisa del tempo che in vacanza dedicavamo a noi stessi, per leggere un libro, stare all’aria aperta, dedicarsi al benessere del corpo o semplicemente per fare le cose con più calma. Queste purtroppo sono cose che normalmente in città per via dei tanti impegni giornalieri tendiamo a mettere da parte o a relegare solo nel fine settimana, ma che dovremmo continuare a fare per un rientro più soft.

“Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato”  Edgar Allan Poe

 

Borghi d’Italia

Patrimonio culturale di notevole bellezza, rappresentazione concreta della storia e della cultura del nostro paese, unici nel loro genere… sono i Borghi italiani.

Mai come in questi anni i Borghi sono stati al centro del turismo italiano, nel 2016 infatti sono stati circa 15 milioni i turisti che hanno visitato un borgo. Anche grazie a questi numeri il 2017 è stato denominato “Anno dei Borghi d’Italia”.

Borghi più belli d’Italia

Sono tante le classifiche o le guide stilate in questo periodo dagli esperti per indicare i Borghi più belli, ma secondo i visitatori quali sono i “Borghi più belli d’Italia”?

Saint-Pierre (Valle d’Aosta)

Da non perdere per i suoi Castelli Medievali, considerati dei veri e propri gioielli d’architettura.

Stresa (Piemonte)

Il borgo più bello del Piemonte, è considerato il “gioiello” del Lago Maggiore. Imperdibili i giardini botanici di Villa Taranto, tra i più ricchi d’Europa.

Carole (Veneto)

Qui si trova l’unica chiesa in riva al mare del Triveneto, il Santuario della Madonna dell’Angelo. Caratteristica è anche il suo Duomo, con un campanile cilindrico.

Aquileia (Friuli-Venezia Giulia)

Riconosciuta all’estero come la “Seconda Roma”. Qui si trovano tantissime opere architettoniche e d’arte risalenti all’Impero Romano.

Monteriggioni (Toscana)

Inserito dal Consiglio d’Europa tra gli itinerari culturali lungo il percorso della via Francigena. Nella Divina Commedia Dante dedicò un passo del XXXI canto dell’Inferno alla sua cinta muraria.

Offida (Marche)

Il Paese si trova su un antico sperone ed ha uno dei centri storici più antichi d’Italia.

Marina Corricella (Campania)

È il più antico borgo di Procida, ricco di casette colorate quasi a picco sul mare cristallino.

Specchia (Puglia)

Un piccolo paese dell’entroterra leccese, si trova esattamente a metà tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico. Caratterizzato da casa bianche, torri saracene, chiesi e castelli medievali.

Marzamemi (Sicilia)

Famosa per il suo porticciolo, si trova a metà strada tra Noto e Pachino. Qui si trova una delle Tonnare più famose della Sicilia.

Orgosolo (Sardegna)

Si trova in provincia di Nuoro e nel tempo è diventato famoso per i suoi murales colorati sulle facciate delle case.

 

Torino prima città d’arte in Italia

Torino è la prima città d’arte in Italia. A rivelarlo è il rapporto Enit, Ente Nazionale del Turismo, dal quale emerge che il capoluogo piemontese è la città che registra il maggior incremento di visitatori su tutto il territorio italiano.

Positivi non sono solo i dati riguardanti il 2016 ma anche le previsioni per il 2017. Secondo la piattaforma Travel Appeal, che analizza in tempo reale le tendenze di mercato, le prenotazioni, i contatti e le recensioni relative a Torino hanno avuto un aumento del 22% rispetto ai dati del 2016.

Cosa vedere a Torino?

Palazzo Reale

Era la dimora ufficiale, fino al 1865, dei Savoia. Una curiosità su Palazzo Reale è che nel tempo il palazzo crebbe insieme alla famiglia Reale. Infatti ogni volta che un primogenito si sposava la famiglia provvedeva a rinnovare un’ala da dedicare alla nuova coppia.

Qui di sicuro non mancano gli sfarzi architettonici, tra alcove regali, sale del trono, scale, sale e saloni regali.

Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana è considerata il simbolo architettonico della città. Fu progettata per essere una sinagoga, ma una volta acquista dal comune di Torino divenne un monumento all’unità nazionale. Nel 1961, in occasione delle celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia, venne messo in funzione un ascensore panoramico. Questo permette di salire fino al “tempietto” e concede una vista mozzafiato a 360° sulla città.

Parco del Valentino

Per chi ama fare lunghe passeggiate nel verde da non perdere è il Parco del Valentino.  All’interno del parco sorge il Castello del Valentino, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ad oggi il Castello è la sede della Facoltà di Architettura del Politecnico.

Piazza San Carlo

Soprannominata “Il Salotto di Torino”, è considerata una delle piazze più belle della città. Una particolarità della piazza è che sul lato sud si trovano due chiese gemelle in site barocco, la chiesa Santa Cristina e San Carlo.

Italia: 21 mete da scoprire, fuori dai tipici itinerari turistici

L’Italia, una nazione tutta da scoprire, ricca di storia, cultura e paesaggi incantevoli ma quali sono i luoghi “segreti” che un turista dovrebbe vedere? A rispondere a questa domanda ci ha pensato il quotidiano britannico Telegraph che ha stilato una classifica: “21 places in Italy you never thought to visit (but really should)”. In questa speciale classifica vengono indicate 21 mete italiane che normalmente sono fuori dai tipici itinerari turistici ma che andrebbero assolutamente viste. Molte di queste sono ben conosciute, altre invece sono delle vere e proprie scoperte.

Bergamo, Lombardia

Chi visita il nord Italia molto spesso non considera Bergamo una meta “imperdibile” e preferisce le più note Milano o Venezia. In realtà è una meta molto affascinante, divisa tra la Città Bassa, più moderna, e la Città Alta caratterizzata dal centro storico cinto da mura.

Ercolano e Oplontis

Gli scavi di Ercolano e Oplontis sono perfetti per chi vuole assaporare uno scorcio della vita romana antica in tranquillità poiché sono meno conosciuti rispetto ai più famosi scavi di Pompei.

Matera, Basilicata

Patrimonio Mondiale Unesco, negli ultimi anni ha subito un notevole incremento di turisti, giunti soprattutto per vedere i famosi “Sassi di Matera”. È stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019.

Ravello, Costiera Amalfitana

Meno conosciuto delle più famose Amalfi e Positano, merita una visita per il suo paesaggio mozzafiato caratterizzato da giardini e ville a picco sul mare.

Lago d’Iseo

È il lago meno conosciuto dei laghi italiani e per questo è considerato un vero e proprio paradiso per il relax. Al suo interno si trova l’isola lacustre più grande d’Italia e dell’Europa meridionale e centrale, Monte Isola.

Le 21 mete italiane da non perdere:

  1. Marina di Pisciotta
  2. Bergamo
  3. Montefalco
  4. Gabicce Mare
  5. Portovenere
  6. Treviso
  7. Sovana
  8. Lago d’Iseo
  9. Porto Selvaggio
  10. Sulmona e Monti della Laga
  11. Matera
  12. Ravello, Costiera Amalfitana
  13. Trieste
  14. Gargano
  15. Ragusa e Cefalù
  16. Le Langhe
  17. Ravenna
  18. Marettimo
  19. Ercolano e Oplontis
  20. Genova
  21. Venezia segreta

Le 15 spiagge più belle d’Italia

Come ogni anno Skyscanner ha stilato la classifica delle 15 spiagge più belle d’Italia del 2017. Le spiagge vengono scelte tenendo conto della pulizia, dello stato dell’acqua e dell’unicità del paesaggio circostante.

Classifica spiagge 2017

1. Tonnarella dell’Uzzo, Riserva Naturale dello Zingaro – Sicilia (TP)

Tratto di costa che si estende da San Vito lo Capo a Castellammare del Golfo, un paesaggio incontaminato che affaccia sul mare blu della Sicilia.

2. Cala dei Gabbiani, Costa di Baunei – Sardegna (OG)

Chiamata così per via della presenza dei Gabbiani che dopo il tramonto vi trovano rifugio. Si tratta del proseguo verso sud della più famosa Cala Mariolu. Acqua cristallina con sfumature verdi e blu e un lido di sassolini bianchi è ciò che la contraddistingue.

3. Cala Feola, Ponza – Lazio (LT)

Viene considerata un’isola-gioiello ed è particolarmente adatta per le famiglie e i bambini.

4. Area Marina Protetta del Plemmirio – Sicilia (SR)

Il paradiso dei subacquei grazie alla bellezza dei suoi fondali. Qui si trova una delle spiagge più belle della costa lo Sblocco 34 ideale per fare snorkeling e diving.

5. Marina Grande, Positano (SA) – Campania (SA)

Qui oltre al mare cristallino grande spazio viene dato anche alla vita mondana. Location perfetta, infatti, per incantevoli aperitivi al tramonto.

6. Spiaggia di Capo Graziano, Filicudi, Eolie – Sicilia (ME)

Scelta ideale per chi preferisce la “calma del relax” al caos delle spiagge più conosciute.

7. Spiaggia di Torre Sant’Andrea, Melendugno – Puglia (LE)

Si trova tra Baia dei Turchi e Torre dell’Orso ed è una vera e propria meraviglia naturale. Qui a nuoto è possibile raggiungere un’incantevole piattaforma naturale in pietra.

8. Cala Cipolla, Domus de Maria – Sardegna (CA)

Una caletta caratterizzata da finissima sabbia bianca e mare cristallino.

9. Fiorenzuola di Focara, Parco del Monte San Bartolo – Marche (PU)

Ideale per chi ama vivere il mare in modo più “selvaggio”, tra natura e trekking.

10. Baia di Punta Rossa, Mattinata – Puglia (FG)

Si tratta di una piccola spiaggia raggiungibile a piedi tramite un sentiero. Pur trovandosi in una delle regioni più affollate d’estate, la baia è ancora poco conosciuta. Si può godere quindi di un mare cristallino e di tanto relax.

11. Spiaggia della Padulella, Elba – Toscana (LI)

È formata da piccoli ciottoli bianchi levigati e fa parte della Zona di tutela biologica che si estende dalla Punta di Capo Bianco fino a Punta Falcone. Adatta per lo snorkeling grazie al suo fondale marino ricco di fauna.

12. Spiaggia dell’Arco Magno, San Nicola Arcella – Calabria (CS)

Si tratta di un incantevole arco scavato nella roccia che, per la sua bellezza, sembra essere stato scolpito dal qualche grande artista.

13. Spiaggia di Mottagrossa, Riserva Naturale di Punta Aderci, Vasto – Abruzzo (CH)

Anch’essa è una spiaggia per chi ama la natura più “selvaggia”. Qui, infatti, è possibile percorrere un sentiero parallelo alla spiaggia che da la possibilità di immergersi nella vegetazione della riserva.

14. Cala Luna, Golfo di Orosei – Sardegna (NU)

Un mix perfetto tra acqua bassa e cristallina a riva, adatta per i bambini, e fondali alti e paradisiaci, per i subacquei, al largo.

15. Spiaggia di Paraggi, Santa Margherita Ligure – Liguria (GE)

Una delle poche spiagge sabbiose della Riviera di Levante. Qui oltre alla bellezza del mare si può vedere anche un po’ di storia. Vi è, infatti, un relitto di una nave mercantile affondato nei primi del Novecento.

 

Notte di San Lorenzo: quando e dove vedere le stelle cadenti

“Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.”

(Vincent Van Gogh)

Manca poco ad uno dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno: La Notte delle Stelle Cadenti. Una serata in cui torniamo un po’ bambini, alzando lo sguardo al cielo e aspettando di vedere quella scia luminosa per esprimere il nostro desiderio e sperare che si avveri, proprio come quando eravamo piccoli.

Le stelle cadenti tradizionalmente vengono anche chiamate Lacrime di San Lorenzo, poiché il fenomeno viene da sempre collegato alla notte del 10 Agosto, giorno in cui si celebra San Lorenzo. Quasi sempre però il picco maggiore si ha un paio di giorno dopo.

Cosa sono le stelle cadenti?

Nelle notti di San Lorenzo molto probabilmente a qualcuno di noi sarà passata per la mente questa domanda: “Ma le stelle cadenti cosa sono?”. Sono sciami meteorici che si manifestano quando l’orbita terrestre attraversa i flussi di piccoli frammenti lasciati dal passaggio di comete, i frammenti entrano in contatto con l’atmosfera ad altissima velocità, bruciandosi, creando così le famose scie luminose. Sono visibili per pochissimo tempo perché essendo ricoperte di ghiaccio e trasportando altre sostanze, tra cui il biossido di carbonio e il metano, il momento in cui diventano visibili coincide con il momento in cui tutte queste componenti si esauriscono. 

Quando saranno visibili le stelle?

Quest’anno saranno maggiormente osservabili a partire dalla sera del 12 Agosto, dal tramonto fino all’alba. L’Unione Astrofili Italiani fa sapere che per vederle al meglio si dovrà aspettare la parte più alta della notte. Sarà infatti il momento in cui il punto da dove provengono le stelle è più in alto e quindi sarà possibile vedere il maggior numero di stelle in poco tempo.

Il modo migliore per vederle è andare fuori città o comunque in luoghi senza inquinamento luminoso. Si deve guardare in direzione della costellazione di Perseo, porzione di cielo da cui arrivano le stelle cadenti.

“Si dice che quando una persona guarda le stelle è come se volesse ritrovare la propria dimensione dispersa nell’universo.”

(Salvador Dalí)

 

Estate 2017: 34,4 milioni di italiani in vacanza

Secondo una ricerca Federalberghi quest’anno saranno oltre 34 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza estiva. Un aumento del 3,2% rispetto all’estate 2016. Secondo i dati riportati il 78,6% (più di 27 milioni) hanno scelto di rimanere in Italia, mentre il 21,2% ha scelto una meta estera per le proprie vacanze.

Come ogni anno è il mare “la regina dell’estate”, rimanendo la meta preferita dagli italiani.

Secondo le previsioni di Federalberghi sui mesi di agosto e settembre anche quest’anno agosto si conferma il mese per eccellenza dell’estate. Si registra, però, una rilevante crescita rispetto al 2016 di partenze a settembre.

Quali sono le mete dell’estate?

L’Italia si conferma una delle mete preferite dagli italiani, ma anche dagli stranieri i quali la considerano come “un paese sicuro”. Da uno studio Confcommercio-Confturismo-Piepoli settantotto italiani su cento resteranno nel Bel Paese.

Tra tutte le mete più scelte dagli italiani saranno Toscana e Puglia, ma anche Liguria e Romagna. Tra le nazioni estere, invece, la più scelta è la Spagna.

Sono soprattutto i giovani a scegliere mete estere. Tra tutte le più gettonate la Spagna scelta dal 15% di coloro che trascorrono le vacanze fuori Italia, seguita dagli Stati Uniti 14%, dalla Francia e dalla Grecia scelte dall’11% degli italiani.

Buone vacanze con WhereApp!

 

 

 

Italian Digital Revolution AIDR e VJ Technology

VJ Technology partner di AIDR

VJ Technology con la sua piattaforma WhereApp è diventato partner dell’Associazione AIDR, Italian Digital Revolution.

 

Chi è AIDR?

L’Associazione nasce con lo scopo stimolare e veicolare le riflessioni di esperti e rappresentanti di diversi settori per provare a fare un ritratto dell’Italia digitale: quella che c’è già e quella che potrebbe essere. Quella che opera in settori d’avanguardia e quella che si applica a punti di forza tradizionali dell’Italia, come l’artigianato o il turismo. L’economia digitale italiana è già circa pari al 2 per cento del prodotto interno lordo, con un contributo netto all’occupazione di oltre trecentomila posti di lavoro. In futuro potrebbe fare ancora di più. Bisogna, però, iniziare ad affrontare la rivoluzione digitale con determinazione e visione. Le esperienze da cui partire non mancano: la sfida dei prossimi mesi e anni sarà quindi quella di fare, come sistema Paese, un salto di qualità e quantità.

Vedi anche AIDR premia WhereApp